lunedì 29 settembre 2014

Autunno: Stagione di inizi … stagione di conferme.. Cosa ci attenderà in questo autunno?

Quello di quest’anno è senza dubbio l’autunno più caldo per l’Italia ma come ogni anno, è la stagione dei ricordi, delle nostalgie di cose perdute e delle nuove speranze per il tempo che verrà. Segna l’inizio di un nuovo “processo”, di una nuova “fase” per la nostra vita. L’inizio, qualsiasi cosa esso riguardi, risulta essere difficoltoso e problematico per ciascuno di noi e può riguardare qualsiasi ambito della vita ; lo studio, il lavoro, l’ambito affettivo e l’ambito della salute. Quando si ricomincia qualcosa, il nostro corpo e la nostra mente avvertono in modo metaforico, un ostacolo da superare.. un po’ come se ci trovassimo di fronte ad una prova difficoltosa. Non è un caso che l’autunno segna la fine di qualcosa, talvolta portando con sé ansie e paure.

Ma la paura che cos’è? E da cosa scaturisce?  
La paura è una manifestazione spesso irrazionale di un’emozione dovuta a un qualcosa che in realtà potrebbe non essere esistente. La paura, infatti, si manifesta come una percezione di pericolo reale o supposto. Il pericolo è spesso derivante da dubbi, ormai comprovati, di cui è impossibile “modificare” o “migliorare” la realtà. Ciascuno di noi, di fronte ad una conferma di qualcosa di negativo, si trova paralizzato, incapace di reagire, disorientato e perso nel timore e nell’angoscia. Si tratta di sentimenti e di percezioni che vanno a ostacolare la fase successiva alla conferma. Ed ecco appunto: l’inizio. È un concetto molto astratto, difficile da analizzare e descrivere, come invece si potrebbe fare con una ricetta. I sentimenti e le emozioni di ciascun individuo sono così profondi e individuali che nemmeno la parola più adatta potrebbe rendere in modo migliore uno stato d’animo. Eppure, la stagione dell’autunno in qualche modo, potrebbe rappresentare al meglio questa condizione psico-fisica. Tuttavia, l’autunno, come detto in precedenza, segna l’inizio anche di nuove speranze per il tempo che verrà. E spesso non occorre essere persone positive per sperare in un futuro prossimo migliore. Questa stagione riguarda chiunque, ed è in grado di trasmettere la fiducia per l’avvenire anche per quelle persone che solitamente sono molto pessimiste o realiste. Un po’ come per magia, l’autunno ci riempie di speranza e attese in un clima del tutto profondo ed emozionante allo stesso tempo. Anche in questo caso, la speranza può generare uno stato di ansia ma al contrario della paura, non ci rende paralizzati. Questo tipo di ansia può essere intesa come un’anticipazione di un evento, che con molte probabilità, sarà positivo e significativo per un cambiamento interiore o esteriore. Stagione calma e silenziosa segna l’inizio di un cambiamento, cominciando in primis dalla persona determinando il susseguirsi degli eventi. L’autunno dice che ogni cosa ha il suo tempo, così come la natura insegna che a ogni nascita corrisponde una morte, e a ogni inizio corrisponde una fine. Ma è proprio la fine che ciascuno di noi deve essere in grado di renderla eterna, attraverso il rispetto di noi stessi e delle nostre capacità e la conservazione di valori e principi che Madre Natura ci ha trasmesso per diffonderli agli altri, in modo che ciascuno di noi possa assimilare il meglio altrui e diffonderlo.







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