giovedì 29 gennaio 2015

“Gli occhi sono lo specchio dell’anima”



Ebbene sì, gli occhi sono davvero lo specchio dell’anima ; questa citazione è stata attribuita ad un’infinità di personaggi storici.
Quando osserviamo qualcuno, il nostro sguardo va direttamente ai suoi occhi, nel tentativo di guardare nella sua anima.

Gli occhi ci lasciano percepire verità su qualcuno, che molto spesso il linguaggio umano non potrebbe comprendere.

Oserei dire che sono proprio gli occhi a "tradire" ogni nostra emozione, ricordandoci quanto siamo sensibili e fragili.

Con gli occhi, ciascuno di noi comunica tutto : coraggio, paura, gioia, tristezza, affetto, amore... e così via.

Tantissime emozioni svelate da un solo sguardo.

Proprio gli occhi sono diventati il nucleo fondamentale della meravigliosa galleria di Margaret Ulbrich Keane, pittrice americana degli anni Cinquanta e Sessanta. La sua arte enfatizza i sentimenti di ogni soggetto ritratto.



Grazie a questo incipit “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, il regista Tim Burton ha voluto costruire la biografia cinematografica di questa grandissima donna.


Il nuovo anno ,infatti, si è aperto con "Big Eyes" , una film tipicamente umano diretto da Tim Burton con protagonisti la bellissima e bravissima Amy Adams, vincitrice proprio per questo film del Golden Globe 2015 come "Migliore attrice in un film commedia o musicale", e il famoso attore Christoph Waltz.






La pellicola narra la vera storia di Margaret Keane e del marito Walter Keane, ritenuto per anni il vero autore delle opere della moglie, che rivoluzionarono l'arte americana.

Big Eyes è l'incredibile storia vera di una delle più leggendarie frodi artistiche della storia.

A cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il pittore Walter Keane (Christoph Waltz) raggiunse un enorme e inaspettato successo, rivoluzionando la commercializzazione dell'arte con i suoi enigmatici ritratti di bambini dai grandi occhi.

Finché non emerse una verità tanto assurda quanto sconvolgente: i quadri, in realtà, non erano opera di Walter ma di sua moglie, Margaret.

A quanto pare, la fortuna dei Keane era costruita su un'enorme bugia, a cui tutto il mondo aveva creduto: una storia così incredibile da sembrare inventata.


Il titolo Big eyes, significa "Occhi grandi" e vuole sottolineare il tratto caratteristico dei personaggi che l'artista era solita dipingere: bambini dagli occhi enormi, molto espressivi, simili a volti di bambole ma con forte emozioni ed umanità.


Dialogo tra Margaret e Walter nel film "Big Eyes"

W: "Devo farti una domanda: come mai questi grandi occhi strani?"

M: "Oh, vedi io penso che si vedano tante cose negli occhi... Gli occhi sono lo specchio dell'anima"

W: "Si ma tu li fai come fossero frittelle, sono troppo sproporzionati!"

M: "Si, gli occhi sono il modo in cui esprimo le mie emozioni, li ho sempre disegnati così. Da piccola un'operazione mi ha lasciata sorda per un periodo e così mi sono ritrovata a fissare con lo sguardo, mi affidavo agli occhi della gente"




Ecco alcuni quadri della meravigliosa galleria di Margaret:



 
















In fotografia la vera Margaret, Amy Adams e il regista Tim Burton












Fonti : 

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