sabato 5 marzo 2016

Pulizia del viso "Fai da te"

Buongiorno ragazze, dopo aver parlato dell’operazione corretta di struccaggio che bisogna compiere ogni giorno, oggi voglio dedicarmi ad un altro tipo di operazione contro le impurità della pelle; vi parlerò della pulizia del viso "fai da te" per contrastare le più comuni imperfezioni come comedoni e punti neri: un procedimento che solitamente viene svolto dalle estetiste, quindi da persone competenti in materia. 


Questo metodo, tuttavia, può essere realizzato anche a casa propria in un modo molto semplice, ma che richiede un certa attenzione per poter pulire il viso in maniera corretta ed efficace.

Anche in questo caso, per rendere più semplice il tutto, vi mostrerò in maniera schematica quali sono i passaggi per fare una pulizia del viso in maniera delicata e soprattutto per evitare metodi che possano stressare la pelle o lasciare cicatrici. Questi passaggi sono stati schematizzati da Elena Rossi di Vanity Space nel suo articolo in merito alla pulizia del viso "fai da te" e ho deciso di parlarvene in quanto li ritengo molto semplici e utili.


1° Step : Detersione viso, occhi e labbra

Come specificato nella precedente review relativa alla fase di struccaggio, è molto importante ricordare che, nel momento della detersione, bisogna procedere struccando per primi gli occhi con uno struccante bifasico e poi il viso con un qualsiasi tipo di detergente in base alla propria preferenza ( latte detergente, gel detergente, schiuma o acqua micellare ). Infine, si struccano le labbra con un semplice burro cacao per poter ammorbidire la tinta, seguito da uno struccante. Molto utili in questa fase sono i dischetti di cotone che devono essere imbevuti di struccante o di bifasico e poi tamponati/applicati sulle zone in cui occorre rimuovere le impurità.


In seguito con il detergente si procede alla pulizia di viso, collo e decolté attraverso movimenti circolari rivolti verso l’esterno e si rimuove il tutto con acqua tiepida. In questa fase possono essere d’aiuto le spugnette, le faldine di cotone o il clarisonic.



2° Step : Scrub

Lo scrub è una pratica estetica che consente il naturale ricambio cellulare. Grazie alla sua composizione granulosa, lo scrub consente di esfoliare il tessuto cutaneo, rimuovendo in particolar modo lo strato più superficiale della pelle caratterizzato dalle cellule morte.

Dopo aver massaggiato delicatamente si rimuove il tutto con acqua tiepida e la pelle risulterà subito più liscia e luminosa.



3° Step : Vaporizzazione


Generalmente, in un salone di bellezza, questa fase avviene contemporaneamente a quella precedente. Tuttavia a casa, risulta più semplice suddividere questi passaggi. La vaporizzazione ha lo scopo di dilatare i pori della pelle per poter facilitare successivamente la rimozione dei comedoni e punti neri. In commercio esistono tanti tipi di vaporizzatori per la pulizia del viso. L'uso del vaporizzatore da tavolo per esempio è quello di far bollire l'acqua nel suo bicchiere in dotazione e produrre vapore ionizzato che sarà immesso sulla pelle da curare. 





In mancanza di un vaporizzatore si può far bollire in una pentola l’acqua e spostarla in un recipiente ( es. catino, bacinella ) con del bicarbonato di sodio. Durante questo procedimento mi piace molto aggiungere anche 1 o 2 gocce di olio essenziale al tea tree, ottimo disinfettante naturale. Si possono aggiungere anche altri tipi di oli essenziali o semplicemente un po’ di camomilla e lavanda. Si procede poi con il chinare la testa, coprendola con un asciugamano come quando si fanno i fumenti ( o i suffumigi ) per il raffreddore, e si attendono 10 / 15 minuti in modo da dilatare per bene i pori della pelle del viso. Su pelli caratterizzate da couperose si sconsiglia la fase della vaporizzazione e le esfoliazioni di vario tipo. In questo caso è sempre opportuno il consiglio di un dermatologo. 


4° Step : Rimozione comedoni

Tengo a precisare che questa è la fase più difficile e delicata e soprattutto è un’operazione che si può attuare soltanto quando è strettamente indispensabile e non in modo frequente per evitare eventuali traumi cutanei. Inoltre, in presenza di una pelle molto problematica è tassativo rivolgersi a un dermatologo che indicherà un trattamento idoneo al tipo di pelle e al tipo di problema. In molti casi infatti, questa fase definita “spremitura” , non può essere eseguita. In altri casi ancora, è indispensabile l’intervento di una persona esperta. In questo articolo mi rivolgo soprattutto a quelle persone che non hanno particolari problematiche cutanee e che possono eseguire tranquillamente questo tipo di operazione anche a casa, stando comunque attente a non stressare eccessivamente la pelle.

In questa fase si devono eliminare solo ed esclusivamente i punti neri con le dita ricoperte da una velina che deve essere cambiata ripetutamente in modo da non “infettare” le altre zone del viso. Si devono rimuovere con delicatezza soprattutto quei punti neri posti in modo più superficiale e che non faticano ad uscire; tutti gli altri vanno lasciati stare per evitare microlesioni cutanee ( quali rossori e piccole cicatrici).



5° Step : Disinfezione e tonificazione

In questa fase vanno disinfettati con acqua ossigenata ( o acqua borica) solo quei punti in cui sono stati rimossi i comedoni. Un modo naturale per disinfettare quelle parti del viso è l’utilizzo di tea tree disciolto nell’acqua . Mi raccomando, essendo un olio essenziale non deve mai essere utilizzato puro.

Dopodiché si può procedere con l’applicazione di un tonico astringente ( il migliore è l’acqua di hamamelis ); io attualmente in questa fase , utilizzo quello di salvia. Un buon tonico di questo tipo permette di decongestionare e riequilibrare la pelle in maniera efficace. 


6° Step : Massaggio

Dopo aver tonificato la pelle, molto importante è massaggiare delicatamente il viso con una crema leggera o un serio per favorire il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti cutanei attraverso movimenti circolari, che devono essere sempre applicati in modo leggero a livello del collo e del viso.



7° Step : Maschera

A seconda del tipo e della problematica della pelle, si procede con il realizzare una maschera viso. Si possono utilizzare anche quelle già pronte, ma io preferisco crearmela da sola con argille e erbe. In una precedente review vi ho parlato della maschera viso con ghassoul e polvere di petali di rosa damascena. Considero questo tipo di maschera universale e efficace per ogni tipo di pelle grazie alle sue molteplici funzioni.

Di recente ho sperimentato un nuovo tipo di maschera : ghassoul e polvere di ibisco, eccezionale per la pelle del viso. Grazie al suo alto contenuto di vitamina C , l’ibisco conferisce proprietà antiossidanti e astringenti e per questo è molto utile per le pelli acneiche. Nel caso di una maschera viso composta dalla polvere di ibisco, il tempo di posa deve essere ridotto a 10-12 minuti perché l’ibisco ha anche proprietà tintorie; è comunemente utilizzato per i capelli in combinazione con l’hennè, pertanto è opportuno ridurre il tempo di posa per evitare spiacevoli cromatismi.

In linea generale, la maschera deve essere applicata in modo da coprire molto bene ogni zona del viso per permettere un migliore assorbimento dei principi attivi.


Terminato il tempo di posa, si sciacqua il viso con abbondante acqua tiepida.



8° Step : Crema finale

Terminati tutti i passaggi, la pelle del viso ha bisogno di ricostruire il film idrolipidico della pelle. Per questo motivo è importantissimo applicare una buona crema per evitare la disidratazione cutanea.

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