lunedì 19 febbraio 2018

Il Methi o “fieno greco”

Il Methi, conosciuto anche con il nome “fieno greco”, è una delle piante erbacee della famiglia delle Fabaceae, una delle specie più antiche coltivate in Egitto, Marocco e India. Il Methi è chiamato anche “fieno greco” perché in passato veniva utilizzato per alimentare il bestiame. Ha un sentore pungente, fortemente speziato che puoi amare o odiare.

 
La sua nomenclatura botanica è Trigonella foenum-graecum. Essa è una pianta dalle innumerevoli proprietà: si può assumere come spezia o come integratore e si può usare anche sotto forma di impacchi per la pelle e per i capelli secchi e sfibrati.

 
I semi del fieno greco contengono la trigonellina cioè una molecola attiva caratteristica, tantissime mucillagini, proteine, flavonoidi, saponine, lipidi, vitamine, ferro e sali minerali come il manganese, il silicio, il calcio e il fosforo.

Ai giorni nostri, il fieno greco è particolarmente utilizzato in cosmetica per la cura dei capelli e in particolar modo come rimedio naturale contro la caduta massiccia dei capelli.

 
Grazie alle sue straordinarie virtù:
  • previene e contrasta la caduta dei capelli grazie alla presenza di una grande quantità di fitoestrogeni (componenti capaci di imitare le funzioni degli estrogeni)
  • promuove la crescita dei capelli
  • ottimo idratante e condizionante dei capelli grazie all’alta percentuale di mucillagini
  • anti-infiammatorio naturale
  • seboregolarizza la produzione di sebo
  • lavante e igienizzante del cuoio capelluto grazie alle saponine steroidee
  • dona maggior volume e corposità alla chioma
  • lascia i capelli setosi e lucidi
Il fieno greco che vi consiglio di acquistare per i vostri impacchi è quello in polvere, anche se in commercio si possono trovare anche le foglie essiccate; tuttavia più difficili da lavorare e preparare.



Modo d’uso: la polvere di fieno greco deve essere idratata per poter far rilasciare le mucillaggini e per poter godere delle sue proprietà condizionanti e idratanti sui nostri capelli. Si consiglia pertanto di utilizzare 1 o 2 cucchiai di polvere di fieno greco con circa 350 grammi di acqua rigorosamente calda o un infuso caldo di erbette (rosmarino, salvia, equiseto … in base alle proprie esigenze).

La quantità di acqua che può assorbire il Methi dipende molto anche dalla sua provenienza e dalla quantità di mucillagini presente nella pianta esiccata e polverizzata. L’acqua o l’infuso si può aggiungere anche più volte all’interno del composto.

Un piccolo consiglio è quello di aggiungere poca acqua calda e/o infuso alla volta e mescolare energicamente.

Il tempo di idratazione è di massimo 12 ore tenendo in considerazione un tipo di idratazione effettuata a temperatura ambiente. Io, solitamente, lo lascio idratare tutta la notte (dalle 22.00 alle 10.00). D’estate tuttavia, è meglio far idratare il fieno greco in un posto più fresco o al massimo lasciarlo idratare meno ore per evitare che vada a male.

È importante che la consistenza ottenuta sia simile a quella di un budino o di uno yogurt. Se, tuttavia, si dovessero creare dei grumi è possibile scioglierli con l’aiuto di un minipimer da cucina.

Infine, una volta ottenuto un composto gelatinoso andrà utilizzato tal quale su tutta la chioma e in miscelazione con altre polveri ayurvediche a piacimento.

Massaggiare e lasciare in posa almeno 30 minuti (più il tempo di posa è lungo e migliori saranno i risultati) dopo aver bendato con pellicola. Poi, risciacquare il tutto delicatamente con acqua calda (mai bollente). 

 
Quale consiglio di acquistare? 

Polvere di Fieno Greco Phitofilos
Polvere di Methi (fieno greco) Le Erbe di Janas 

Reperibilità: bioprofumerie online (visita la sezione SCONTI del mio blog) e negozi fisici.

Nessun commento:

Posta un commento